teatro motivi
Esubera! Laboratori,Teatro per l'impresa Ma insomma, a cosa serve questo teatro?

Ma insomma, a cosa serve questo teatro?



teatro motivi

A cosa serve, oggi, fare teatro? Con il cinema che racconta le stesse cose ma in grande, e le serie tv direttamente sul divano, con la situazione difficile che stiamo vivendo, per quale ragione il teatro dovrebbe venire sovvenzionato, praticato, amato?

Dopo lo yo-yo di aperture e chiusure dei teatri e dei laboratori d’arte in questo anno pandemico (nel momento in cui scrivo stiamo aspettando che esca il nuovo DPCM di fine ottobre) la domanda è ancora più urgente: a cosa serve, praticamente, nella nostra società, il teatro? Ha ancora un senso?

Potrei fare una accorata difesa dello status quo, ma non lo farò. Ti dirò invece razionalmente e concretamente a cosa serve e in che modo il teatro ti arricchisce, sia da spettatore, sia da praticante.

Ecco i miei cinque perchè il Teatro sia fondante nella società civile:

  1. Ti insegna la pratica della comunicazione

    Lo stiamo dicendo spesso: noi in quanto esseri umani siamo comunicazione. Essere consapevoli delle proprie azioni comunicative significa gestire al meglio le relazioni interpersonali, tra colleghi come nella nostra vita personale. Prendere parte ad una improvvisazione guidata oppure guardare una scena tra due personaggi altro non è che una messa sul palco di dinamiche interpersonali che abbiamo vissuto, o vivremo, o potremo vivere.

  2. Ti mette in contatto con una parte molto profonda di te stesso, in leggerezza

    Se incontri un trainer teatrale intelligente, saprà condurti attraverso la tua selva oscura mantenendo la gioia della scoperta. Un modo per andare a fondo nelle tue dinamiche restando presente e intero. Una società di persone consapevoli, che hanno potuto guardarsi in faccia per davvero significa una società più felice.

  3. Ti rende parte di una comunità

    L’uomo, l’animale parlante, è anche un animale sociale: i gruppi teatrali molto spesso diventano una famiglia, in cui le caratteristiche personali vengono accettate per quelle che sono: ognuno ha la sua parte, e tutte le parti creano un tutto unico. Il pubblico assiste ad un rito collettivo in modo attivo: le storie che vengono raccontate sono le grandi storie dell’umanità. Lo spettatore vede, infine, raccontato sul palco nessun altro che se stesso, e vedendolo lo riconosce, impara, riflette, critica e poi ripara ciò che può. Un esempio molto concreto lo trovi, ad esempio, qui: ti riconosci?

  4. Ti regala la possibilità di vivere il qui e ora con pienezza

    Che tu sia sul palco o in platea, l’evento spettacolare è ogni volta irripetibile: siamo tutti li, in quel momento, e qualsiasi cosa accada sarà ora e poi mai più. Se sbagli la battuta, dovrai trovare il modo di cavartela; se da spettatore ti distrai e perdi quel momento, sarà perduto per sempre. Il teatro ti regala la preziosità del tempo presente.

  5. Ti mostra che sei di più di quello che credevi

    Riuscire a fare quel monologo con quell’intensità, o risolvere una scena particolarmente difficile affidandoti al tuo trainer e ai tuoi compagni di scena. Arrivare in fondo allo spettacolo con le lacrime agli occhi. Scoprire che in fondo parlare davanti ad un pubblico ti diverte! Padroneggiare le tue parole come mai prima d’ora. Riconoscere quella parte di te che avevi messo a nanna, e che ora è invece un tuo punto di forza. Vivere tante vite, essere tante cose nel tempo di una: il dono più grande.

Nella situazione difficile in cui viviamo, è di vitale importanza mantenere la pratica dell’arte centrale per la società civile: abbiamo visto come essa sia in grado di fornire strumenti di conoscenza, senso critico e speranza fondamentali per poter superare questo periodo così complesso. Ad emergenza finita, sarà troppo tardi.

Queste che ti ho elencato sono alcune delle ragioni, sicuramente le più importanti, per cui ho fatto dell’avvicinare alla pratica teatrale un grande numero di professionisti il centro del mio lavoro. E’ la mia missione: so che è il mio modo per rendere il mondo un posto più bello. Il lavoro è l’attività dove impieghiamo più ore e più energia della nostra giornata: includere in esso la creazione della bellezza attraverso la pratica artistica non può che rendere magica ogni nostra giornata.

Ti è piaciuto l’articolo? Dimmi cosa ne pensi e lascia un commento!

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